BAND e QUARTETTO D'ARCHI
E' un progetto artistico nato dall'idea di far incontrare due formazioni musicali che sembrerebbero avere poche affinità, una jazz ed una classica, e prevede l'incontro sul palco del Toni Moretti quintet con un Quartetto d'achi, in un progetto di musica originale ed inedita.
Nel corso della serata ci sono momenti in cui ha più risalto la musica classica, altri in cui il jazz è il protagonista principale, ma la parte principale del concerto è l'insieme del gruppo formato dai 9 musicisti.
La formazione oltre a Toni al contrabbasso comprende Marco Ronzani sax alto e soprano, Michele Zattera chitarra, Alfonso Santimone piano e Franco Dal Monego batteria.
Il quartetto d'archi è composto da Nadia Dal Belin Peruffo I° violino, Alessia Turri II° violino, Martina Pettenon viola, Nicoletta De Vito violoncello.
Tutto nasce da un'iniziativa del 2003 promossa dal sito www.vicenzalive.it collegata all'uscita per il mese di luglio 2004 di un cd dal titolo “Pensieri di Guerra”. E' una compilation con 12 gruppi vicentini che esprimono musicalmente il loro pensiero sulla guerra. Il ricavato della vendita del cd va ad Emergency, associazione che aiuta i medici che operano nelle zone di guerra. Per quel CD Toni scrisse ed incise un brano, Peace Song, che è stato poi inserito anche nel suo nuovo CD Yes I Will che viene presentato durante il concerto.
Questa formazione, quintet + archi, ha già tenuto numerosi concerti, alcuni facevano parte di un tour promozionale in seguito all'uscita del CD Pensieri di Guerra; tra questi uno a Vicenza nel giugno 2004 ed uno ad Asiago (VI) all'interno del programma delle manifestazioni estive.
Il gruppo ha suonato inoltre il 3 gennaio 2005 per un concerto di solidarietà per le vittime del maremoto nel sud-est asiatico, e nello scorso autunno all'Auditorium "Vivaldi" di Cassola (VI) nell'ambito della rassegna Jazz organizzata dal Comune.
Il repertorio del concerto è composto dai brani che fanno parte dell'ultimo CD Yes I Will più alcune composizioni tratte dagli altri CD per l'occasione riarrangiate con l'inserimento del quartetto d'archi.

Toni: "Da tanto tempo sentivo il desiderio di fare incontrare nella mia musica il jazz e gli strumenti ad arco di formazione classica. I due stili sono solo apparentemente distanti, possono invece coesistere e fondersi in un'unica musica. Ho invitato per l'occasione il quartetto Samadira che si è prestato, con molta disponibilità e pazienza, a suonare la mia musica e i miei arrangiamenti.
E' stato un lavoro lungo e complesso, dopo aver scitto i brani ho cominciato a pensare al tipo di arrangiamento x gli archi. Le composizioni sono tutte originali, non c'era nessuna versione precedente dalla quale prendere spunto.."