Pattern ritmici - parte prima
Ciao a tutti, come promesso ecco una nuova lezione su pattern ritmici. Come dicevo nella lezione precedente il “riff” o il pattern ritmico sono uno dei migliori punti di partenza per la costruzione di un solo, anche perché è sicuramente la parte che più facilmente viene capita dagli ascoltatori meno esperti di jazz. Difficilmente si accorgeranno che state suonando su una superlocria o in modo scuro (frigio er esempio..) ma capiscono invece se state suonando dritti o spostati sul tempo. Molti dei pattern che ho inserito qui sotto sono poliritmici, altri no ma hanno comunque almeno una sincope, e sono tratti dai più famosi ed utilizzati temi jazz. In alcuni casi ho tenuto anche gli accordi così da poterli usare anche armonicamente, ma quello che più è importante è utilizzarli ritmicamente, anche con una sola nota o su altre scale o su altre armonie. Un buon metodo è prendere un brano diverso dal pattern che scegliete o una base Aebersold e provare ad inserire uno di questo pattern così da assimilarlo un po’ alla volta nel vostro linguaggio. Vedrete che vi sarà utile. Nella prossima lezione altri pattern dalla L alla Z….
Ho allegato alla lezione due esempi in MP3.
Il primo usa come pattern ritmici Antropology e Beatrice, il secondo è sul pattern di Bernie's Tune. Li ho suonati entrambi su una base Aebersold sul seguente giro armonico: Cm7 / F7 / Cm7 / F7 / Bbm7 / Eb7 / Bbm7 / Eb7 alla prossima, ciao. Toni

MP3(1)MP3(2)