Lezione 7 - Walkin' bass
Salve a tutti. Viste le richieste vorrei parlare un po’ del walkin’ bass e cioè “basso che cammina”. E’ un modo di dire per intendere quando il basso soprattutto nel jazz accompagna suonando tutti e 4 i quarti (ammesso che siamo in 4/4).
Ora ci sono varie cosa da dire sul walkin’; in primo luogo il groove che daremo al nostro walkin’ potrà essere “avanti”, oppure potrà essere “indietro”.
Avanti per sostenere il tempo quando vogliamo ottenere un basso che per così dire “ha tiro”, mentre indietro quando ci “appoggiamo” sul tempo per avere un basso più pesante.
Importante appoggiarci non vuol dire tirare indietro! questo di utilizza soprattutto negli shuffle medium, mentre quello in avanti sarà meglio utilizzarlo sugli swing e sui fast ma non vuol dire correre!
Un buon esercizio sarebbe quello di farli entrambi col metronomo abituandoci a sentire il tempo sia in avanti che indietro. Molti sentono naturale accompagnare in un modo o nell’altro, oppure ci riesce più facile l’uno o l’altro ma alcuni brani vanno accompagnati in avanti e altri appoggiati. Se facciamo un fast appoggiandoci tireremo indietro e se faremo uno shuffle in avanti siamo fuori tema!
Ora parliamo delle note.
La prima cosa che dobbiamo fare per accompagnare in walkin’ è conoscere esattamente gli accordi sui quali suonare, e per esattamente non intendo solo se sono Mag. o min. ma anche il grado. Come saprete un accordo min. potrà essere II° o III° oppure VI° e di conseguenza se suoniamo solo le note dell’accordo non avremo problemi, ma se decidessimo di utilizzare la seconda o la sesta dell’accordo rischieremmo di fare dei danni, lo stesso vale per gli accordi Mag. dove la quarta e la settima ... (vi consiglio per chi ne ha bisogno di fare un ripassino delle scale modali).
Risolto questo problema passiamo a come potremmo “pensare” il nostro walkin’, le alternative che abbiamo per accompagnare sono parecchie, quello che reputo importante è comunque di cadere sempre sulla tonica dell’accordo quando siamo in battere, così da agevolare gli altri musicisti che in quel momento stanno imporvvisando e che hanno bisogno di sentire un basso che li aiuti, dimostrare di essere bravi e di utilizzare un linguaggio difficile non è sempre il migliore...
La cosa basilare è che noi dobbiamo “legare” gli accordi, cioè cercare di portare un accordo all’altro come se fosse un percorso, diciamo che la fine di un accordo dovrà essere vicina all’inizio dell’accordo successivo.
Facciamo un esempio: se sono in Rem e devo andare a Sol7 l’ultima nota del Rem dovrà essere o il Fa (3° min. ) o il La (5° dell’accordo) che stanno un tono sotto e l’altro sopra al Sol e quindi vicini. Quindi potrebbe essere Re (tonica) mi (2°) Fa (3°) e La (5).

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Un’ altra cosa che possiamo fare è di utilizzare alcuni passaggi cromatici (cromatismi) soprattutto come ultimo quarto dell’accordo per arrivare a quello successivo e questa nota potrà essere un semitono sopra o sotto alla nota di arrivo, anche se questa non fa parte ne’ dell’accordo ne’ della scala ne’ tantomento della tonalità, l’importante è che sia un passaggio cromatico. Ecco alcuni esempi di Walkin’ fra vari accordi usando anche dei cromatismi.

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Ecco quindi alcuni pattern che possono esservi utili per il walkin’ bass, dovranno essere applicati a tutte le tonalità ricordatevi che molti standads sono in Eb, Ab, F, Bb,Db, tonalità non proprio comuni per altri generi musicali, quindi se non siete pratici è un buon consiglio esercitarvi su quelle tonalità.
Come sempre buon divertimento e buon lavoro.
* 1°, 3°, 5°, 7°
I / IV - II / V - V / I
III / VI - VI / II
* 1°, 2°, 3°, 5°
* 1°, 2°, 5°, 5°b
* 1°, 3°, 5°, 5°b
* 1°, 2°, 3°, 5°b
* 8°, 7°, 6°, 5°
* 8°, 7°, 5°, 5°b
I / VI
* 1°, 3°, 5°, 7°
* 1°, 3°, 5°, 5°#
* 1°, 2°, 3°, 5°
* 8°, 7°, 5°, 5°#
* 8°, 3°, 5°, 5°#
I / V
* 1°, 2°, 3°, 4°
* 1°, 2°, 3°, 6°
* 1°, 3°, 4°, 4°#
* 8°, 7°, 6°, 3°
* 8°, 7°, 6°, 6°b
* 8°, 3°, 4°, 4°#