Contrabbasso - Lezione 6
Pithecanthropus Erectus

Risale al '56 quello che da tutti è considerato il primo vero capolavoro di Mingus, pubblicato per la Atlantic. L'album contiene oltre che il brano che da il titolo all'album anche A Foggy Day di Ira e Gorge Gershwin , e le sue composizioni Profile of Jackie e Love Chant.
La formazione è composta da Jackie Mclean all' alto sax, J.R. Monterose al tenore, Mal Waldron al piano e Willie Jones alla batteria. Il batterista Dennie Richmond che suonerà poi per quasi tutta la vita con Mingus comparirà solo dall'anno successivo con l'album The Clown.
Nelle note di copertina Mingus spiega il significato del brano Pithecanthropus Erectus, considerandolo un poema jazz, descrivendo la parabola del genere umano in 4 movimenti,
1) evoluzione, 2) complesso di superiorità, 3) declino, 4) distruzione.
I primi 3 movimenti sono suonati nella forma ABAC mentre l'ultimo (la distruzione) è sulla forma del C ed avviene solo alla fine del brano quando c'è l'improvvisazione collettiva con aumento del tempo per poi rallentare fino alla fine.
La forma poema potrebbe in certi casi far ricordare Ellington, di cui Mingus era un grande estimatore, ma molte sono le differenze, che ne identificano la forte personalità. Anzitutto Mingus compone qui per un piccolo organico, inoltre lascia molto spazio per l'improvvisazione collettiva, stile New Orleans, ma ricco di dissonanze che anticipano il Free Jazz .

Diagramma di flusso:

o A 16 misure esposizione tema
o B 24 misure improvvisazione di tenore su /Fm/Bb7/ chiusura con Gm7 (5b)/ C7/
o A 16 misure di nuovo esposizione tema
o C 24 misure con cambio di tempo in 6/8 su /Fm7 Bb7/ con corona sull'ultima battuta
o Solo Tenore su A, su B di 26 misure dove il rullante e l'alto danno un accento forte sul secondo movimento ogni 2 misure il tutto x 10 volte. Poi solo su A, mentre su C ritorna l'improvvisazione collettiva sul 6/8
o Solo Piano su A, B di 22 misure, A , e C solo collettivo. In questo caso sul B non ci sono gli accenti forti.
o Solo Alto su A, B con accento forte di tenore e rullante x 11 volte, poi solo su A e C collettivo
o Ripresa tema A
o B 22 misure con accento forte solo di rullante x 11 volte
o A tema
o D Qui c'è quella che Mingus intende la quarta parte il D la distruzione sulla forma del C in 6/8 ma con aumento di tempo, l'improvvisazione collettiva si fa più serrata, per concludere con un rallentato finale.

Armonicamente il brano è in Fm eolio, la parte più interessante è la A in quanto la B e C si svolgono praticamente su un pedale di Fm.
Il brano parte appunto con un Fm eolio poi c'è Db lidio (IV grado di Lab relativa maggiore di Fm) poi segue un II, V minore di Gm7(b5) / C7 (b9) per tornare a Fm.
Nella V misura di nuovo Fm poi un Db/D in questo caso lo si può intendere o appunto un Db/D oppure un D m(b5) 7+ dove si può usare la scala diminuita di D partendo dal tono, l'accordo in questione sostituisce quello che nella seconda misura era un Db lidio; infine Eb7 (b9) al canto c'è un Mi naturale e Ab7 (#11) al canto un Re naturale. Questi 2 accordi sono dei tritoni di A7 e D7 e potrebbero fungere come una sorta di II, V. Infatti dall'ottava misura parte nuovamente il II,V,I di Fm con come primo accordo un Gm7(b5); sul C7 c'è la 9#, questo perché al canto c'è un Mib potrebbe essere si una terza minore, ma in questo caso, e Mingus lo fa spesso, l'accordo è di settima con la 9# (scala superlocria.). Nell'undicesima misura torna un Db lidio, poi la A termina con un II, V, I di Gb may7 ( Abm7 / Db7 / Gb may7/ e nell'ultima misura il solito II, V Gm7(b5) / C7 (b9) per tornare da capo a Fm
Melodicamente la A non dice molto in quanto la melodia viaggia sempre per note lunghe ad intervalli di semitono e tono che fungono più che altro da note d'armonia per gli accordi. Solo dalla nona misura si trova qualche terzina di crome o di semiminime che muove ritmicamente un po', con una sincope tra la 10° e 11° misura e alla fine tra la 15° e 16° misura. Nella 12° misura nell'ultimo quarto c'è una scala di semicrome ascendente che riproduce l'accordo di DbMay7 partendo però dalla 7+ (C, Db, F, Ab, C), mentre nella 16° misura una terzina di crome ascendente sull'accordo di C7 (b9) con le note C,Db, E, Bb, rispettivamente fondamentale, 9° min, 3° may, e 7° min.

Il brano è un a chiara denuncia della discriminazione razziale, come lui stesso scrisse nelle note di copertina.” Nato in un altro paese, o nato bianco sono certo che avrei potuto esprimere le mie idee molto prima. Può darsi che sarebbero state meno buone, perché quando si nasce liberi la combattività non e così forte di quando, invece, si deve lottare ogni giorno. La mia musica è viva, parla della vita e della morte, del bene e del male. Essa è collera: è reale perché sa di essere collera.”
Con questo brano Mingus riesce finalmente a mettere a punto quello che sarà il suo linguaggio musicale, unendo forme derivate dalla musica classica, parti tipicamente hard bop, la sua è una musica molto “aggressiva”, anche influenzata dal suo carattere, dove vengono anche inserite lunghe parti di improvvisazione collettiva che si ritroveranno spesso nelle opere successive.

Allego di seguito anche la prima A con il tema gli accordi e la parte di basso.